________________
|
A civilidade
|
L’urbanità
|
|
O rinoceronte tem uma civilização sensata. Os
ossos preferíveis à barriga tenra, engomada. O casco férreo, insensível. Suporta o chicote, suporta a afronta, suporta a escravidão, suporta, suporta. Tem enxaquecas decerto. Numerais, verbais. E tédio. Só os olhos se alçam. As pálpebras parecem um relógio de chuva caindo; as patas são suavíssimas quando não sufocam esta civilidade que os homens exaltam. E o brasão de maviosa hierarquia é o unicórnio, marca de Jacó , que ascendeu da coxa à testa, o estrelo alucinante. Fora do rinoceronte, o rinoceronte. Fora da salvação, a salvação. Fora do homem, o homem. |
Il rinoceronte ha una cultura sensata. Le
ossa sono preferibili alla pancia tenera, inamidata. La ferrea corazza, insensibile. Sopporta la sferza, sopporta l’offesa, sopporta la schiavitù, sopporta, sopporta. Di certo soffre d’emicranie. Numerali, verbali. E noia. Solo gli occhi s’alzano. Le palpebre sembrano un orologio di pioggia che cade; le zampe sono graziosissime quando non soffocano questa urbanità che gli uomini esaltano. E lo stemma della commovente gerarchia è l’unicorno, emblema di Giacobbe, che ascese dalla testa ai piedi, alla stella abbagliante. Al di fuori del rinoceronte, il rinoceronte. Al di fuori della salvezza, la salvezza. Al di fuori dell’uomo, l’uomo. |
________________
|
|
| Masakazu Miyanaga Omnis Habet Sua Dona Dies (2010) |

Nessun commento:
Posta un commento