Manoel de Barros


• Manoel Wenceslau Leite de Barros (Cuiabá, 19/12/1916 – Campo Grande, 13/11/2014) fu un poeta brasiliano, vicino alle avanguardie europee e al primitivismo dei movimenti Pau-Brasil e Antropofagia di Oswald de Andrade.
• Figlio d’un agricoltore del Pantanal, trascorse l’infanzia nella casa di famiglia coi suoi cinque fratelli, poi frequentò gli studi primari in un internato a Campo Grande.
• Si trasferì a Rio de Janeiro nel 1928 e proseguì gli studi nel Collegio São José, retto dai Padri Maristi. In quel periodo lesse i classici della letteratura portoghese e francese e scoprì la propria passione per la poesia attraverso i sermoni di Padre Antônio Vieira.
• Nel 1934, si laureò in Diritto. Compose 150 sonetti alla maniera di Camões ed entrò in con-
tatto con l’opera degli autori modernisti, come Carlos Drummond de Andrade, Manuel Bandeira, Mário de Andrade e Raul Bopp.
• 1935. Si iscrisse al Partito Comunista, da cui sarebbe uscito nel 1945, a seguito dell’alleanza di Luís Carlos Prestes col potere. In quel periodo, partecipò alle attività clandestine della Juventude Comunista. Portò a termine il manoscritto del suo primo libro: Nossa Senhora da Minha Escuridão, confiscato dalla polizia di Getúlio Vargas.
• Nel 1937 pubblicò, a Rio de Janeiro, la sua prima raccolta di poesie: Poemas concebidos sem pecado, in edizione artigianale con l’appoggio di Henrique Vale. Nel 1940 tornò alla casa paterna nel Mato Grosso, ma qui rifiutò di dirigere lo studio notarile offertogli dal padre. Tornò a Rio l’anno seguente e lavorò come avvocato per il Sindacato dei Pescatori.
• 1943-1947. Si recò a New York, dove frequentò i corsi di cinema e pittura presso il MoMA. Qui scoprì "Poeta a New York" l'opera postuma di Garcia Lorca, e le opere di scrittori e poeti americani, come Ezra Pound, T. S. Eliot e Stephen Spender. I suoi viaggi lo condussero anche in Bolivia e in Perù - poi in Europa (Roma, Parigi, Lisbona). Nel 1947, si sposò con Stella dos Santos Cruz, con la quale avrebbe avuto tre figli - Pedro, Martha e João. Nel 1949, suo padre morì.
• Alcuni anni più tardi, nel 1958, ereditò la fattoria paterna nel Pantanal (Mato Grosso do Sul) e, seguendo il consiglio della moglie, decise di andarci a vivere con la famiglia per amministrare la proprietà e allevare il bestiame. Vi sarebbe rimasto fino alla fine dei suoi giorni.
• La maggior parte della sua opera poetica, costituita da una trentina di libri in versi e in prosa, fu scritta nel corso di questo periodo. Il suo stile personale s’impose. Egli si sganciò dal modernismo, utilizzando un linguaggio più primitivo, una complicità con gli elementi più inutili, gli umili avanzi scartati dalla cultura e dalla moderna tecnologia.
• 1984 Morte della madre.
• La notorietà non giunse che tardivamente, dopo la pubblicazione nel 1990 di Gramática expositiva do chão, che raggruppa la quasi totalità della sua poesia fino a quel momento. Ricevette allora il suo primo premio Jabuti, uno dei più prestigiosi premi letterari brasiliani.
• Negli anni successivi, pubblicò libri di poesia per l’infanzia, alcuni saggi fotografici, e nel 2002, ricevette per la seconda volta il premio Jabuti. Avrebbe anche continuato a pubblicare fino all’ultimo, opere o antologie, al ritmo di un libro all’anno. Si spense nel novembre 2014 a Campo Grande, alla venerabile età di 97 anni.
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OPERE POETICHE PUBBLICATE (26 raccolte di poesie, 2 libri per ragazzi, 6 antologie)


• 1937 Poemas concebidos sem Pecado
• 1942 Face imóvel
• 1956 Poesias
• 1960 Compêndio para uso dos pássaros
• 1966 Gramática expositiva do chão
• 1974 Matéria de poesia
• 1980 Arranjos para assobio
• 1985 Livro de pré-coisas
• 1989 O guardador das águas
• 1990 Gramática expositiva do chão
• 1993 Concerto a céu aberto para solos de aves
• 1993 O livro das ignorãças
• 1996 Livro sobre nada

• 1998 Retrato do artista quando coisa
• 2000 Ensaios fotográficos
• 2001 Tratado geral das grandezas do ínfimo
• 2001 Águas
• 2003 Para encontrar o azul eu uso pássaros
• 2003 Cantigas para um passarinho à toa
• 2004 Poemas Rupestres
• 2005 Memórias inventadas I
• 2006 Memórias inventadas II
• 2007 Memórias inventadas III
• 2010 Menino do Mato
• 2011 Escritos em verbal de ave
• 2013 Portas de Pedro Viana

ANTOLOGIE & EDIZIONI IN LINGUA STRANIERA:


• 1996 - Das Buch der Unwissenheiten - Editore Rivista tedesca Akzente
• 2000 - Encantador de palavras - Edizione portoghese
• 2003 - Les paroles sans limite - Edizione francese
• 2003 - Todo lo que no invento es falso - Antologia spagnola
• 2005 - Riba del dessemblat. - Antologia catalana
• 2010 - Poesia Completa
• 2014 - Il libro sul nulla - Edizione italiana
• 2016 - Poesia rupestre - Edizione italiana



LIBRI PER RAGAZZI:


• 2000 - Exercícios de ser criança
• 2001 - O fazedor de amanhecer

OMAGGI & RICONOSCIMENTI:


• 1960 - Premio Orlando Dantas, per Compêndio para uso dos pássaros
• 1966 - Premio Nazionale di poesia, per Gramática expositiva do chão
• 1969 - Premio della Fondazione Culturale del Distretto Federale, per Gramática expositiva do chão
• 1989 - Premio Jabuti di Letteratura, categoria Poesia, per O guardador de águas
• 1990 - Premio Jacaré de Prata del Segratariato Culturale del Mato Grosso do Sul, miglior libro dell'anno
• 1996 - Premio Alfonso Guimarães della Biblioteca Nazionale, per Livro das ignorãças
• 1997 - Premio Nestlé di Poesia, per Livro sobre nada
• 1998 - Premio Nazionale di Letteratura del Ministero della Cultura, per l'insieme della sua opera
• 2000 - Premio Odilo Costa Filho - Fundação do Livro Infanto-Juvenil, per Exercício de ser criança
• 2000 - Premio dell'Accademia Brasiliana di Lettere, per Exercício de ser criança
• 2002 - Premio Jabuti di Letteratura, categoria Libro di Narrativa, per O fazedor de amanhecer
• 2005 - Premio APCA 2004 per la miglior poesia, per Poemas rupestres
• 2006 - Premio Nestlé di Letteratura Brasiliana, per Poemas rupestres


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POESIE ON LINE


  • Estratte da Poemas concebidos sem pecado (1937) :
1
Cabeludinho - 9
Capellone - 9

  • Estratte da Face imóvel (1942) :
1
2
3
4
Instante anunciado
Mansidão
O Solitário
Os girassóis de Van Gogh
Istante annunciato
Quiete
Il solitario
I girasoli di Van Gogh

  • Estratte da Poesias (1956) :
1
Pedido quase uma prece
Richiesta quasi una preghiera

  • Estratte da O Livro das Ignorãças (1993) :
1
2
3
4
Autorretrato falado
Mundo pequeno - VII
Mundo pequeno - XII
Uma Didática da Invenção - XIX
Autoritratto parlato
Piccolo mondo – VII
Piccolo mondo – XII
Didattica dell’Invenzione - XIX

  • Estratte da Retrato do Artista Quando Coisa (1998) :
1
2
A maior riqueza do homem...
Ao ver o abandono...
La maggior ricchezza dell’uomo...
Vedendo l’abbandono...


  • Estratte da Exercícios de ser criança (1999) :
1
O menino que carregava água na peneira
Il bambino che portava l’acqua nel setaccio

  • Estratte da Ensaios fotográficos (2000) :
1
2
3
4
5
6
7
Árvore
Gorjeios
Miró
O fingidor
O fotógrafo
O poeta
Ruína
Albero
Gorgheggi
Miró
Il fingitore
Il fotografo
Il poeta
Rovina

  • Estratte da Tratado geral das grandezas do ínfimo (2001) :
1
2
3
4
A namorada
A pedra
O catador
Poema
La morosa
La pietra
Il raccoglitore
Poesia

  • Estratte da Poemas rupestres (2004) :
1
2
3
4
5
Garça
O copo
O pêssego
Os dois
Se achante
Airone
Il bicchiere
La pesca
I due
Altezzoso

  • Estratte da Memórias Inventadas - A Infância (2003) :
1
2
3
Brincadeiras
O apanhador de desperdícios
Parrede!
Passatempi
Il raccoglitore di scarti
Parrete!


  • Estratte da Memórias Inventadas - A Segunda Infância (2006) :
1
2
Aprendimentos
Sobre importâncias
Cose imparate
Sulle cose importanti

  • Estratte da Memórias Inventadas - Terceira Infância (2008) :
1
2
Soberania
O menino que ganhou um rio
Superiorità
Il bambino che ricevette un fiume








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