Fiama Hasse Pais Brandão


• Fiama Hasse Pais Brandão (Lisbona, 15/08/1938 - Lisbona, 19/01/2007) fu una poetessa, drammaturga, traduttrice e saggista portoghese che, negli anni ’60, rivoluzionò il linguaggio poetico portoghese.
• Fiama, d’origini ebraiche da parte di madre, era la nipote dello scrittore Raul Brandão. Passò gli anni dell’infanzia in una fattoria vicina a Carcavelos, città balneare situata alla foce del Tago.
• Frequentò il liceo inglese St Julian's di Carcavelos e qui nacque la sua passione per la letteratura inglese e tedesca e per la cultura latina e greca; successivamente seguì i corsi di filologia germanica fino al 3° anno presso la Facoltà di Lettere di Lisbona.
• Già nei suoi anni di studi, scrisse per diverse riviste, tra cui: Seara Nova, Cadernos do Meia-Dia e Vetrice, e iniziò un’attività di ricerca nell’ambito della letteratura, della linguistica e della storia della letteratura del XVI secolo portoghese, con particolare attenzione alla poesia di Camões. Nel 1958, pubblicò il suo primo libro «Em Cada Pedra Um Voo Imóvel» (opera costituita da brevi testi drammatici e da poesie in prosa). Quest’opera le valse il premio Adolfo Casais Monteiro.
• A partire dal 1959, con un gruppo di amici, tra i quali Luiza Neto Jorge e Gastão Cruz, fece risorgere il Circulo Teatro della Facoltà di Lettere di Lisbona, che non era più in attività.
• Nel 1961, allo scoppio della guerra in Angola, cominciarono a uscire gli opuscoli di Poesia 61, fascicoli senza ordine preciso che riunivano cinque giovani poeti: Fiama Hasse Pais Brandao, Luiza Neto Jorge, Maria Teresa Horta, Casimiro de Brito e Gastão Cruz. Fiama vi pubblicò Morfismos, opera in cui privilegiava, nella sua opacità, l'espressione in una lingua purificata e non discorsiva. In ambito teatrale, scrisse un pezzo in tre atti: Os Chapéus de chuva, per il quale avrebbe ricevuto il premio «Revelação de Teatro»
• Partecipò al movimento di protesta e di rivendicazione «Crise académica de 62». E l’11 maggio, fu arrestata dalla PSP nella Mensa Universitaria di Lisbona, dove 1200 studenti erano in sciopero.
• Nel 1962, nell’ambito del Circulo Teatro, ella tradusse "Il Teatro e il suo doppio" di Antonin Artaud. Due anni dopo, Fiama seguì uno stage di sceneggiatura al Teatro Experimental de Porto, e nel 1965, con Luiza Neto Jorge, Gastão Cruz e pochi altri, fondò il «Grupo de Teatro de Letras».
• Il carattere militante dei suoi pezzi teatrali fece sì che molti di loro vennero censurati dalla PIDE: O Testamento è vietato nel 1963; O Museu nel 1965; A Campanha, O Golpe de Estado e Auto da Família nel 1965; Quem Move as árvores nel 1970.
• È in questo contesto che Fiama pubblicò nel 1967, la raccolta di poesie Barcas Novas, basata sul poema medievale di João Zorro. L'intensità della sua voce poetica, il suo rigore, la qualità formale senza compromessi, sono qui immediatamente evidenti. In Barcas Novas, il lettore attento percepisce l'allusione alla guerra coloniale.
• Fiama Brandão, che fin dall’adolescenza apprezzava l’opera di José Régio e assisteva ai seminari di teatro di Adolfo Gutkin, presso la fondazione Calouste Gulbenkian, fondò nel 1974 insieme con il poeta e drammaturgo Gastão Cruz (suo primo marito, da cui ebbe due figli) il «Grupo Teatro Hoje» di Lisbona. Ella ne fu la prima sceneggiatrice con l’opera teatrale “Mariana Pineda” di Federico García Lorca. Altre ne sarebbero seguite, in particolare commedie di Čechov e Bertolt Brecht da lei tradotte.
• L'opera poetica di Fiama, che abbracciò circa mezzo secolo, è vasta e vi si possono individuare due fasi ben distinte.
 La prima fase si manifestò con la pubblicazione di Morfismos (1961) e comprendeva, tra gli altri, libri come Matéria (1960-1965) o Era (1974), caratterizzati da uno stile molto formale, da una scrittura impersonale, che rifiutava qualsiasi elemento autobiografico, e da testi ermetici. La sua poesia era innovativa, concreta, spaziale; vi si celebrava il predominio di immagine e parola sugli effetti soggettivi a esse collegati.
 La seconda fase comprendeva libri come Área Branca (1978) o Cenas Vivas (2000) e aveva un carattere più discorsivo, con versi più semplici, metafore più chiare e una costruzione poetica prossima alla prosa. In essa era sempre presente una profonda riflessione sull’essere umano e sul suo agire.
 Tutta l’opera di Fiama è pervasa da una rivendicazione universale di giustizia, in opposizione a ogni sistema totalitario. Attraverso la creazione letteraria, l'autrice espresse, con un linguaggio sempre più espressivo, il proprio impegno politico e sociale. Impegno che, tuttavia, non si estrinsecò mai nello stile panflettistico molto in voga nella produzione neorealista dell'epoca.
• Per qualche decennio, parallelamente alla sua attività letteraria, in cui ella mantenne una relazione costante tra teatro e poesia, Fiama lavorò come bibliotecaria e archivista presso il Centro di Studi Linguistici dell'Università di Lisbona.
• Con la pubblicazione di Obra Breve (1991), Fiama intraprese la riorganizzazione di tutte le sue opere poetiche. Fu negli anni ’90 che si sposò con carlos Veiga Ferreira, suo secondo marito.
• Fiama Brandão - affetta dal morbo di Parkinson - morì in una clinica-casa di riposo ad Algés, presso Lisbona, il 19 gennaio 2007.
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OPERE POETICHE PUBBLICATE (22 raccolte di poesia, tra cui 2 edizioni di opere riunite, 10 pezzi teatrali)


• 1961 Morfismos
• 1967 Barcas Novas
• 1970 Este (Rosto)
• 1968-1974 Visões Mínimas
• 1974 Era (tra cui, O Texto de João Zorro)
• 1975 Novas Visões do Passado
• 1976 Homenagemàliteratura
• 1978 Área Branca
• 1978 Natureza Paralela
• 1979 Melómana
• 1978-1980 14 Polissílabos sobre Anjos

• 1985 Cântico Maior Atribuído a Salomão
• 1981-1982 13 Poemas de Amor pelos Livros
• 1985 Âmago I (Nova Arte)
• 1983-1987 Entre os Âmagos
• 1989 Três Rostos - poemas revistos
• 1991 Obra Breve, poesia reunida (tra cui, Três Livros)
• 1995 Cantos do Canto
• 1996 Epístolas e Memorandos
• 2000 Cenas Vivas
• 2002 As Fábulas
• 2006 Obra Breve, poesia reunida completa (tra cui, A Matéria Simples)

OPERE TEATRALI: :


• 1961 Os Chapéus de Chuva
• 1962 O Testamento
• 1965 A Campanha
• 1965 O Museu
• 1965 O Golpe de Estado
• 1965 Díalogo dos Pastores
• 1965 Auto de família
• 1979 Poe ou o Corvo
• 1979 Quem Move as Árvores
• 1990 Teatro Teatro



ALTRE PUBBLICAZIONI:

 – NOVELLE POETICHE –

• 1957 Em Cada Pedra um Voo Imóvel
• 1959 O Aquário
• 1979 O Retrato
• 1986 F, de Fiama - nove biografias : antologia própria
• 1988 Falar Sobre o Falado
• 1991 Movimento Perpétuo
• 1998 Sob o Olhar de Medeia

 – SAGGI –

• 1976 Estudos Sobre o Teatro
• 1981 A Ilha do Amor
• 1981 Em Torno do Infante Dom Luís e de Luís de Camões
• 1984 Discretas Releituras Vicentinas
• 1984 O Labirinto Camoniano e Outros Labirintos
• 1987 Sílvia de Lisardo: Os Sonetos

 – TRADUZIONI –

• Antonin Artaud : O teatro e o seu duplo / Estudos sobre teatro.
• Bertolt Brecht : Para uma arte dramática não aristotélica / O senhor proprietário e o seu criado / Homem morto
homem posto / Tambores na noite / Terror e miséria no III Reich
• Cervantes : Três entremezes
• Anton Tchekov : A gaivota
• John Updike : Corre, coelho / A feira
• Novalis : Os Hinos à Noite

PREMI & ONORIFICENZE:
• 1957 Prémio Adolfo Casais Monteiro
• 1961 Prémio Revelação de Teatro
• 1985 Prémio Pen Clube Português de Poesia
• 1996 Grande Prémio de Poesia APE/CTT
• 1996 Prémio D. Dinis, da Fundação Casa de Mateus
• 2005 Prémio Pen Clube Português de Ficção
• 2005 Prémio da Crítica da Associação Portuguesa de Críticos Literários

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POESIE ON LINE


  • Estratte da Morfismos (1961) :
1
2
3
4
5
6
Grafia 1
Grafia 2
Grafia 3
Sincronia 1
Sincronia 2
Tema 4
Grafia 1
Grafia 2
Grafia 3
Sincronia 1
Sincronia 2
Tema 4


  • Estratte da Barcas novas (1967) :
1
2
Barcas novas
Ela associa...
Barche nuove
Ella associa...


  • Estratte da (Este) Rosto (1970) :
1
2
3
5ª (O Sino)
O ar e os tectos
Sítios de campo
5ª (La campana)
L’aria e i soffitti
Posti di campagna


  • Estratte da Era (1974) :
1
Modo histórico da cidra
Modo storico del cedro


  • Estratte da Era - O Texto de João Zorro (1974) :
1
A folha viva
La foglia viva


  • Estratte da Homenagemàliteratura (1976) :
1
Homenagem à literatura
Omaggio alla letteratura


  • Estratte da Área Branca (1978) :
1
Considero à vista o poema...
Considero a vista la poesia..


  • Estratte da 14 Polissílabos sobre anjos (1978-1980) :
1
Anjo que eu assassino
L’angelo che io assassino


  • Estratte da Três Rostos - Poemas revistos (1989) :
1
2
3
4
Imagem minha
Infância
Natureza morta com louvadeus
O podador
La mia immagine
Infanzia
Natura morta con mantide religiosa
Il potatore


  • Estratte da Cantos do Canto (1995) :
1
2
3
4
Canto da chávena de chá
Canto de Orfeu
Canto do Génesis
Canto dos lugares
Canto della tazza di té
Canto di Orfeo
Canto della Genesi
Canto dei luoghi


  • Estratte da Epístolas e memorandos (1996) :
1
2
3
Epístola para Dédalo
Epístola para os amados
Epístola para um cisne
Epistola per Dedalo
Epistola per le persone amate
Epistola per un cigno


  • Estratte da Cenas vivas (2000) :
1
2
3
4
5
A porta branca
Depois de traduzir Hélène Dorion
O bucolismo deixará de ser um canto
Os grous?
Resposta
La porta bianca
Dopo aver tradotto Hélène Dorion
La poesia bucolica cesserà d’essere un canto
Le gru?
Risposta


  • Estratte da As Fábulas (2002) :
1
2
3
4
5
Da voz das coisas (I)
Da voz das coisas (II)
De uma rua citadina
Lisboa sob névoa
Perguntai ao muro
La voce delle cose (I)
La voce delle cose (II)
Una via cittadina
Lisbona nella nebbia
Chiedete al muro


  • Estratte da Obra breve - A Matéria Simples (2006) :
1
Maré
Marea








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