Vinicius de Moraes


• Marcus Vinícius da Cruz de Melo Moraes (Rio de Janeiro, 19/10/1913 – Rio de Janeiro, 09/07/1980) è una figura chiave della musica brasiliana contemporanea.
• Fu musicista (compositore, cantante, pianista, paroliere), poeta e diplomatico (era così che amava qualificarsi).
• Vinícius, nato da una famiglia benestante e cattolica, ricevette fin da piccolo un’educazione musicale: suo padre, funzionario di prefettura, era violinista e sua madre una valente pianista.
• Tutta la sua gioventù, in un’epoca politicamente inquieta, fu caratterizzata da continui cambiamenti di residenza.
• A partire dal 1924, frequentò il liceo gesuita di St. Ignatius: qui entrò a far parte del coro e prese a scrivere pezzi teatrali. Tre anni dopo, strinse amicizia con i fratelli Tapajós, giovani e già affermati cantanti e compositori.
• Fu in questo periodo che cominciò a scrivere i suoi primi componimenti poetici e musicali. Nel 1929, venne ammesso alla Facoltà di diritto di Rio de Janeiro (UFRJ) dove incontrò lo scrittore Otávio de Faria, militante integralista cattolico e dirigente di un gruppo di destra formatosi intorno al Centro Dom Vital.
• Vinícius si laureò nel 1933. Subito dopo, pubblicò le sue due prime raccolte di poesia, collezioni d'ispirazione simbolista impregnate di misticismo: Caminho para a distancia e Forma e exegese con la consulenza informale dell’amico Faria. Ma la tensione tra il loro condiviso attivismo cattolico e la non corrisposta attrazione omosessuale di Faria nei confronti di Moraes avrebbe finito col logorare la loro amicizia. Nel 1936, egli ebbe l’incarico (per i 6 mesi di una sostituzione) di censore di film per conto del ministero della Salute e dell'Educazione.
• Nel 1938, ottenne una borsa di studio dal British Council per frequentare un corso di lingua e letteratura inglese presso l’Università di Oxford. Veniva considerato allora come una delle personalità più eminenti della "Generazione del 45", e apprezzato, al pari del suo amico, João Cabral de Melo Neto, per l’alta abilità tecnica della sua versificazione. Durante il suo soggiorno in Inghilterra, Vinícius scrisse Novos poemas e si sposò (per procura) con Beatriz Azevedo de Mello, da cui avrebbe avuto due figli. Questo matrimonio, durato dieci anni, fu seguito - essendo Vinícius un eterno innamorato - da altri otto nel corso dei successivi 30 anni che gli restavano da vivere.
• Nel 1941, ritornò in Brasile e lavorò come critico cinematografico per il giornale "A Manhã". Inoltre collaborò con la rivista letteraria "Clima", dove ritrovò Manuel Bandeira che aveva elogiato la sua seconda raccolta e col quale s’era legato d’amicizia già nel 1936. Frequentò anche i famosi circoli carioca dell'epoca che contribuirono ad allargare i suoi orizzonti.
• Nel 1942, non superò il suo primo concorso d'ammissione alla carriera diplomatica presso il Ministero degli Affari esteri (MRE). Accettò così l’incarico di accompagnare lo scrittore americano Waldo Frank durante una tournée nel nord del Brasile. Moraes stesso affermò che furono sia la frequentazione di Frank sia la presa di coscienza della «spaventosa povertà» (che scoprì nelle favelas) che fecero di lui «un uomo di sinistra». E fu nel corso di una di queste incursioni al Morro do Pinto che concepì per la prima volta l’idea del suo Orfeu da Conceição.
• Due anni dopo, riuscì ad entrare a far parte del corpo diplomatico brasiliano e pubblicò Cinco Elegias, col contributo finanziario di Manuel Bandeira, che collaborò anche al progetto grafico. Nel 1946, ottenne l’incarico di vice-console a Los Angeles. Questa fu la sua prima missione diplomatica. Si stabilì con la moglie a Hollywood, entrò in contatto con l’ambiente del cinema e del jazz, pubblicò Poemas, Sonetos e Baladas (libro che sarebbe stato ribattezzato nel 1974: O encontro cotidiano) e strinse amicizia con Orson Welles.
• Per iniziativa del suo amico, João Cabral de Melo Neto, anch’egli funzionario d'Itamaraty (il palazzo di Brasilia occupato dal Ministero degli Affari Esteri), Vinícius vide dare alle stampe il suo poema Pátria minha, composto nel 1946, a Los Angeles, con una tiratura speciale di cinquanta copie, realizzate nella stamperia personale del poeta di Pernambuco. La plaquette è conosciuta col nome di O Livro Inconsútil.
• Alla morte del padre nel 1950, ritornò in Brasile. Negli anni successivi fece numerosi viaggi per motivi legati al mondo del cinema. A seguito della sua proposta di realizzare un Festival del Film di São Paulo, venne mandato in Europa per studiare l'organizzazione di festival, come quello di Berlino, Cannes, Locarno, Venezia. Trovandosi a Parigi, come secondo segretario d’ambasciata, conobbe Sacha Gordine e gli presentò il libretto di Orfeu da Conceição scritto più di 10 anni prima, e cominciò a concepire l'idea di un Orfeo nero.
• In occasione del quarto centenario della città di São Paulo, il libretto di Orfeu da Conceição ottenne il primo premio del concorso per il Teatro. Tom Jobim compose parecchie canzoni per questa commedia. Poi Vinícius fece rappresentare Orfeu da Conceição al teatro municipale di Rio nel 1956, mentre il progetto del film Orfeu Negro, prodotto da Sacha Gordine e diretto da Marcel Camus, venne realizzato e vinse, nel 1959, la Palma d’Oro al Festival di Cannes e, nel 1960, il Premio Oscar come miglior film straniero.
• A partire dal 1958, fu la musica ad imporsi definitivamente nella vita del poeta con l’uscita dell'album Canção do amor demais, in cui Elizeth Cardoso interpretava tredici canzoni del duo Tom Jobim e Vinícius de Moraes. Era presente anche la chitarra di João Gilberto nelle ultime due tracce. Il ritmo, che accompagnava le composizioni del duo, fece conoscere e diffondere in tutto il mondo una nuova forma musicale, la Bossa Nova.
• Nel corso degli anni ‘60, Vinícius collaborò con molti altri musicisti brasiliani, già conosciuti o sulla strada per diventarlo, come: Tom Jobim, Baden Powell, Chico Buarque, Edu Lobo, Carlos Lyra, e soprattutto Toquinho (il suo partner più duraturo e suo miglior amico).
• La produzione poetica di Vinícius subì un lieve calo rispetto alla sua discografia. Segnaliamo comunque: O mergulhador (1968), A arca de Noé (1970), inoltre nel 2008 apparve a titolo postumo: Poemas esparsos che raggruppa un gran numero di poesie inedite composte tra il 1930 e il 1970.
• Avendo il regime militare inasprito le leggi sulla censura, egli dovette rinunciare alle sue funzioni diplomatiche a partire dal 1968.
• Morì, vittima di un edema polmonare, il 9 luglio 1980, nella sua casa di Gavea (Rio de Janeiro) assistito dall’amico Toquinho e dall’ultima moglie Gilda de Queirós Mattoso.
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OPERE POETICHE PUBBLICATE (13 raccolte di poesia, tra cui un'antologia di inediti - postuma)


• 1933 O caminho para a distância
• 1935 Forma e exegese
• 1936 Ariana, a mulher
• 1938 Novos poemas
• 1943 Cinco elegias
• 1946 Poemas, sonetos e baladas

• 1949 Pátria minha (O Livro Inconsútil)
• 1954 Antologia poética
• 1957 Livro de sonetos
• 1959 Novos poemas II
• 1968 O mergulhador
• 1970 A arca de Noé
• 2008 Poemas esparsos

OPERE TEATRALI:


• 1954 Orfeu da Conceição
• 1961 Procura-se uma rosa
• 1961 As feras
• 1965 Cordélia e o peregrino



ALTRE PUBBLICAZIONI

 – RECITAL IN PROSA –

• 1962 Para viver um grande amor
• 1966 Para uma menina com uma flor

 – DISCOGRAFIA –

Vinicius de Moraes\ Musica\ Discos
Questa discografia copre il percorso musicale di Vinícius de Moraes tra il 1956, data d’uscita dell'album dedicato alla rappresentazione originale della sua opera teatrale Orfeu da Conceição, e il 1980, anno della sua morte e degli ultimi dischi realizzati con Toquinho.

 – CANZONI –

Vinicius de Moraes\ Musica\ Canções
Troverete a questo link, il testo in portoghese di tutte le canzoni composte da Vinícius de Moraes

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POESIE ON LINE


  • Estratte da O caminho para a distância (1933) :
1
2
3
4
5
6
7
A esposa
Carne
Desde sempre
Inatingível
O poeta
Solidão
Velha história
La sposa
Carne
Da sempre
Irraggiungibile
Il poeta
Solitudine
Vecchia storia


  • Estratte da Forma e exegese (1935) :
1
2
Ausência
O cadafalso
Assenza
Il patibolo


  • Estratte da Novos Poemas (1938) :
1
2
3
O falso mendigo
Poema para todas as mulheres
Vida e poesia
Il falso mendicante
Poesia per tutte le donne
Vita e poesia


  • Estratte da Poemas, Sonetos e Baladas (1946) :
1
2
3
4
5
Mar
Os acrobatas
Poema de Natal
Soneto de Fidelidade
Soneto de Separação
Mare
Gli acrobati
Poesia di Natale
Sonetto della fedeltà
Sonetto della separazione


  • Estratte da Pátria Minha (1949) :
1
Pátria Minha
Patria mia


  • Estratte da Antologia Poética (1954) :
1
2
3
4
5
6
A ausente
A paixão da carne
Balada dos mortos dos campos de concentração
O rio
O tempo nos parques
Poema enjoadinho
L'assente
La passione della carne
Ballata dei morti dei campi di concentramento
Il fiume
Il tempo nei parchi
Poesia un po’ lagnosa


  • Estratte da Livro de Sonetos (1957) :
1
2
Soneto da hora final
Soneto da rosa tardia
Sonetto dell’ora finale
Sonetto della rosa tardiva


  • Estratte da Novos poemas II (1959) :
1
2
3
4
A hora íntima
Menino morto pelas ladeiras de Ouro Preto
O operário em construção
Ternura
L'ora intima
Bambino morto per i declivi di Ouro Preto
L'operaio in costruzione
Tenerezza


  • Estratte da Jardim noturno. Poemas inéditos (1993) :
1
Ela entrou como um pássaro...
Ella entrò come un uccello...


  • Estratte da Poemas esparsos (2008, postumo) :
1
2
3
A ponte de Van Gogh
Cemitério marinho
O Haver
Il ponte di Van Gogh
Cimitero marino
L'avere








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