Nome:
Collezione: Altra traduzione: |
________________
|
Abandonei-me ao vento
|
Mi sono arreso al vento
|
|
Abandonei-me ao vento. Quem sou, pode
explicar-te o vento que me invade. E já perdi o nome ao som da morte, ganhei um outro, livre, que me sabe quando me levantar e o corpo solte o seu despojo vão. Em toda a parte o vento há de soprar, onde não cabe a morte mais. A morte a morte explode. E os seus fragmentos caem na viração e o que ela foi na pedra se consome. Abandonei-me ao vento como um grão. Sem a opressão dos ganhos, utensílio, abandonei-me. E assim fiquei conciso, eterno. Mas o amor guardou meu nome. |
Mi sono arreso al vento. Chi sono, può
spiegartelo il vento che m’invade. E ho già perso il nome al suono della morte, ne ho avuto un altro, libero, che mi riconoscerà quando mi rialzerò e il corpo si libererà della sua vana spoglia. Da ogni parte il vento spirerà, là dove per la morte non ci sarà più posto. La morte dissolve la morte. E i suoi frammenti ricadono nella brezza e ciò che lei è stata sulla pietra si consuma. Mi sono arreso al vento come pulviscolo. Senza l’ossessione dei profitti, da oggetto, mi sono arreso. E così son rimasto essenziale, eterno. Ma l’amore ha serbato il mio nome. |
________________
|
|
| Adolf Boehm Albero nella tempesta (1897) |

Nessun commento:
Posta un commento