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Livro da Terra e dos homens - 6
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Libro della Terra e degli uomini - 6
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Os homens eram sombrios,
esfinges de solidão. Os homens eram sombrios, quiseram tecer de sonhos a água verde dos rios. Os homens eram amargos, quiseram compor o cisne nas águas verdes dos lagos. Os homens eram ardentes como tochas de amaranto; sobre o rosto do poente deixaram rosas de pranto. Os homens eram calados, torres de vazio. Eram terríveis, terríveis contra o céu de esquecimento; lançavam gumes de fogo e adormeciam no vento. Os homens eram de vento (de um vento predestinado); braços de ferro no tempo, entre o presente e o passado. Os homens eram profundos na superfície das cousas e ali ficavam no mundo dos rosalábios e rosas. Os homens eram ferozes como estrelas de ambição; mas no tempo-primavera, se primavera chegasse, eram brandos como espuma, eram virgens como espada; eram suaves, suaves como aves de abandono. Os homens eram de estrela, soprando sobre o canal; não era estrela de noite, mas estrela de metal. Os homens eram de estrela e não podiam sustê-la. Os homens eram de treva, fizeram-se escravos dela. Os homens eram remotos no grande túnel de pedra. Nem alga, nem alfazema, nem junco, nem girassol, floração ali não medra, longe da terra do sol. Floração ali não medra; tudo o que nasce é de pedra. O homem nasceu do vento mas sepultou-se na pedra. O tempo nasceu do homem mas o homem não é pedra. O tempo formou-se pedra na eternidade de pedra. Um sol compreendeu o homem; era fogoso e de pedra. Menino não como os outros, menino feito de pedra. Braços, só braços e mãos na madrugada de pedra. Os homem donde vieram, se o seu destino é de pedra? Que procuravam os homens na eternidade de pedra? Eram hálitos de aurora, luz florescendo caverna? Eram só pedra. Talvez fonte, vento vento, folhagem sobre montanha, cintilações, pensamento? Eram só pedra. Talvez crianças relâmpagos, Paredes de som, cantigas? Eram só pedra. Rostos ocultos no sono, barcos de ânsia, velame? Eram só pedra. Talvez carícia, sossego, desejo de despertar? Eram só pedra de pedra. Os deuses eram de pedra, os homens eram de pedra na eternidade da pedra. Pedra de aurora mas pedra. os homens eram pedras. Lábios de pedra mas pedra os homens eram pedras. Ventre de pedra mas pedra, os homens eram pedras. Noite de pedra mas pedra, os homens eram pedras, os homens eram pedras, os homens eram as pedras. Eram as pedras, as pedras, eram as pedras. |
Gli uomini erano cupi,
sfingi di solitudine. Gli uomini erano cupi, volevano intessere di sogni l’acqua verde dei fiumi. Gli uomini erano afflitti, volevano dar forma al cigno sulle verdi acque dei laghi. Gli uomini erano ardenti come torce d’amaranto; davanti al cielo di ponente lasciarono rose di pianto. Gli uomini erano silenti, torri di vuoto. Erano terribili, terribili davanti al cielo dell’oblio; lanciavano lame di fuoco e s’assopivano nel vento. Gli uomini erano di vento (di un vento predestinato); braccia di ferro nel tempo, tra il presente e il passato. Gli uomini erano profondi sulla superficie delle cose e lì s’adagiavano nel mondo delle centofoglie e delle rose. Gli uomini erano feroci come stelle ambiziose; ma nell’aria di primavera, se mai primavera arrivasse, erano docili come schiuma, erano vergini come spade; erano dolci, dolci come uccelli abbandonati. Gli uomini erano come stelle, che spirano sopra il canale; non erano stelle notturne, ma stelle di metallo. Gli uomini erano come stelle ma non potevano sostenerle. Gli uomini eran fatti di tenebra, e di essa divennero schiavi. Gli uomini erano isolati nel grande tunnel di pietra. Né alga, né lavanda, né giunco, né girasole, lì non v’è flora che prosperi lontano dalla terra del sole. Lì non v’è flora che prosperi; tutto ciò che nasce è di pietra. L’uomo è nato dal vento ma s’è sepolto nella pietra. Il tempo è nato dall’uomo ma l’uomo non è di pietra. Il tempo s’è plasmato sulla pietra nell’eternità della pietra. Un sole comprese l’uomo; era focoso e di pietra. Bambino diverso dagli altri, bambino fatto di pietra. Braccia, solo braccia e mani nell’alba di pietra. Da dove son giunti gli uomini, se il loro destino è di pietra? Che cosa cercavano gli uomini nell’eternità della pietra? Erano respiri d’aurora, luce che infiora la caverna? Non erano altro che pietra. Forse sorgente, vento vento, vegetazione di montagna, fulgori, pensiero? Non erano altro che pietra. Forse fanciulli fulmine, Muri di suono, cantiche? Non erano altro che pietra. Volti celati nel sonno, barche d'ansia, velame? Non erano altro che pietra. Forse carezza, quiete, desiderio di destarsi? Erano solo pietra di pietra. Gli dei erano di pietra, gli uomini erano di pietra nell’eternità della pietra. Pietra d’aurora ma pietra. gli uomini erano pietre. Labbra di pietra ma pietra gli uomini erano pietre. Ventre di pietra ma pietra, gli uomini erano pietre. Notte di pietra ma pietra, gli uomini erano pietre, gli uomini erano pietre, gli uomini erano le pietre. Erano le pietre, le pietre, erano le pietre. |
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| Raffigurazione di mano (Paleolitico) Grotta di Pech-Merle (Francia) |

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