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À Beleza
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Alla bellezza
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Não tens corpo, nem pátria, nem família,
Não te curvas ao jugo dos tiranos.
Não tens preço na terra dos humanos,
Nem o tempo te rói.
És a essência dos anos,
O que vem e o que foi.
És a carne dos deuses,
O sorriso das pedras,
E a candura do instinto.
És aquele alimento
De quem, farto de pão, anda faminto.
És a graça da vida em toda a parte,
Ou em arte,
Ou em simples verdade.
És o cravo vermelho,
Ou a moça no espelho,
Que depois de te ver se persuade.
És um verso perfeito
Que traz consigo a força do que diz.
És o jeito
Que tem, antes de mestre, o aprendiz.
És a beleza, enfim. És o teu nome.
Um milagre, uma luz, uma harmonia,
Uma linha sem traço...
Mas sem corpo, sem pátria e sem família,
Tudo repousa em paz no teu regaço.
Não te curvas ao jugo dos tiranos.
Não tens preço na terra dos humanos,
Nem o tempo te rói.
És a essência dos anos,
O que vem e o que foi.
És a carne dos deuses,
O sorriso das pedras,
E a candura do instinto.
És aquele alimento
De quem, farto de pão, anda faminto.
És a graça da vida em toda a parte,
Ou em arte,
Ou em simples verdade.
És o cravo vermelho,
Ou a moça no espelho,
Que depois de te ver se persuade.
És um verso perfeito
Que traz consigo a força do que diz.
És o jeito
Que tem, antes de mestre, o aprendiz.
És a beleza, enfim. És o teu nome.
Um milagre, uma luz, uma harmonia,
Uma linha sem traço...
Mas sem corpo, sem pátria e sem família,
Tudo repousa em paz no teu regaço.
Non hai corpo, né patria, né famiglia,
Non ti curvi sotto il giogo dei tiranni.
Non hai prezzo sulla terra degli umani,
Né t’erode il tempo passato.
Sei l’essenza degli anni,
Ciò che verrà e ciò ch’è stato.
Degli dei sei la carne,
Delle pietre il sorriso,
E sei il candore dell’istinto.
Tu sei l’alimento di colui
Che sazio di pane, ancora ha appetito.
Della vita sei la grazia in ogni parte,
Sia che si tratti d’arte
Che di semplici verità.
Tu sei il rosso garofano,
O la fanciulla allo specchio,
Che dopo averti vista si persuade.
Sei un verso perfetto
Che con sé porta la forza di ciò che dice.
Tu sei il talento
che ha l’allievo, ancor più del maestro.
Sei la bellezza, in fondo. Sei il tuo nome.
Un miracolo, una luce, un’armonia,
Una linea senza traccia...
Ma senza corpo né patria né famiglia,
Tutto riposa in pace tra le tue braccia.
Non ti curvi sotto il giogo dei tiranni.
Non hai prezzo sulla terra degli umani,
Né t’erode il tempo passato.
Sei l’essenza degli anni,
Ciò che verrà e ciò ch’è stato.
Degli dei sei la carne,
Delle pietre il sorriso,
E sei il candore dell’istinto.
Tu sei l’alimento di colui
Che sazio di pane, ancora ha appetito.
Della vita sei la grazia in ogni parte,
Sia che si tratti d’arte
Che di semplici verità.
Tu sei il rosso garofano,
O la fanciulla allo specchio,
Che dopo averti vista si persuade.
Sei un verso perfetto
Che con sé porta la forza di ciò che dice.
Tu sei il talento
che ha l’allievo, ancor più del maestro.
Sei la bellezza, in fondo. Sei il tuo nome.
Un miracolo, una luce, un’armonia,
Una linea senza traccia...
Ma senza corpo né patria né famiglia,
Tutto riposa in pace tra le tue braccia.
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Sandro Botticelli La nascita di Venere (1476-1487) |
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