Nome:
Collezione: Altra traduzione: |
________________
|
Um Campo Batido pela Brisa
|
Un campo battuto dalla brezza
|
|
A tua nudez inquieta-me.
Há dias em que a tua nudez é como um barco subitamente entrado pela barra. Como um temporal. Ou como certas palavras ainda não inventadas, certas posições na guitarra que o tocador não conhecia. A tua nudez inquieta-me. Abre o meu corpo para um lado misterioso e frágil. Distende o meu corpo. Depois encurta-o e tira-lhe contorno, peso. Destrói o meu corpo. A tua nudez é uma violência suave, um campo batido pela brisa no mês de Janeiro quando sobem as flores pelo ventre da terra fecundada. Eu desgraço-me, escrevo, faço coisas com o vocabulário da tua nudez. Tenho «um pensamento despido»; maturação; altas combustões. De mão dada contigo entro por mim dentro como em outros tempos na piscina os leprosos cheios de esperança. E às vezes sucede que a tua nudez é um foguete que lanço com mão tremente desastrada para rebentar e encher a minha carne de transparência. Sete dias ao longo da semana, trinta dias enquanto dura um mês eu ando corajoso e sem disfarce, iluminando, certo, harmonioso. E outras vezes sucede que estou: inquieto. Frágil. Violentado. Para que eu me construa de novo a tua nudez bascula-me os alicerces. |
La tua nudità mi turba.
Ci sono giorni in cui la tua nudità é como una barca giunta d’un tratto al molo. Come un temporale. O come certe parole ancora non inventate, certe posizioni sulla chitarra che il suonatore non conosceva. La tua nudità mi turba. Apre il mio corpo in un suo lato misterioso e fragile. Distende il mio corpo. Poi lo riduce e gli toglie contorno, peso. Distrugge il mio corpo. La tua nudità è una violenza soave, un campo battuto dalla brezza nel mese di gennaio quando spuntano i fiori dal ventre della terra fecondata. Io m’abbrutisco, scrivo, faccio cose con il vocabolario della tua nudità. Ho «un pensiero denudato»; maturazione; alta combustione. Tenendoti per mano entro dentro di me come in altri tempi nella piscina i lebbrosi pieni di speranza. E succede talvolta che la tua nudità sia un razzo che lancio con mano tremante e maldestra per far esplodere e riempire la mia carne di trasparenza. Per i sette giorni d’una settimana, per trenta giorni, quanto dura un mese, io cammino con coraggio e senza finzione, illuminato, sicuro, armonioso. E altre volte succede che sono: inquieto. Fragile. Violentato. Affinché io mi costruisca di nuovo la tua nudità scuote le mie fondamenta. |
________________
|
|
| Anastasia Kurakina Nudo femminile (2016) |

Nessun commento:
Posta un commento